Specialità torinese creata nel 1679 per il futuro re Vittorio Amedeo II Francesco che soffriva di problemi all'intestino e di digestione. Secondo il suo medico, la colpa del disturbo derivava dalla pagnotta che si mangiava ai tempi, contenente troppa Mollica. Seguendo le indicazioni del medico, il fornaio di corte utilizzò l'impasto della ghërsa, la comune pagnotta in dialetto piemontese, e ne fece dei sottili bastoncini che, una volta infornati, diventavano solo crosta, croccanti e friabili, più digeribili del pane tradizionale. Tali bastoncini vennero chiamati ghërsin, piccole pagnotte, che poi si trasformò in grissini.
Alfonso BialettiGnocchiArsellaBracioleMozzarellaGattinaraGorgonzolaBitto
Si pronuncia sinòpia o sinopìa?