Lingue

Inglese

Lingua necessaria per lavorare nelle multinazionali, per studiare o trovare un lavoro all’estero. L’inglese è anche la lingua del web e dei social media.

Italiano

Chi vuole impararlo deve mettere in conto che, in ogni regione, pur parlando la stessa lingua, toni, accenti, ritmi, sintassi, e addirittura parole possono variare.

Afrikaans

“Lingua degli oppressori”, come veniva definita dai neri in Sud Africa. Non dimentichiamo che l’apartheid (separazione in afrikaans) fu abolito solo nel 1994.

Albanese

Le sue origini sono ancora materia di discussione tra i linguisti, ma sembrano essere d’accordo sul fatto che l’albanese sia la lingua più antica d’Europa.

Altre lingue

Afgano, armeno, nigeriano… Non appena le pronunce aumenteranno, ciascuna di queste lingue avrà una pagina dedicata.

Amarico (Etiope)

Non utilizza l’alfabeto latino, ma un alfasillabario costituito da 260 segni sillabici, suddivisi in vari ordini a seconda della vocalità.

Arabo

La forma delle lettere dell’alfabeto variano a seconda della loro posizione nella parola e si scrive da destra verso sinistra.

Birmano

Lingua monosillabica: ogni parola è radice alla quale si aggiungono suffissi, compresi i verbi.

Bosniaco

Gli alfabeti ufficiali sono quello latino, in versione croata (il metodo di scrittura più utilizzato), e quello cirillico, in versione serba.

Catalano

È una lingua, non un dialetto come molti pensano, e presenta molte differenze dialettali sviluppatesi nel corso degli ultimi secoli.

Ceco

Si chiama anche boemo e si divide in: ceco letterario e ceco colloquiale. Per scrivere si usa il letterario e per parlare il ceco colloquiale.

Cinese

Ci stiamo riferendo a un’ampissima famiglia linguistica comprendente centinaia di lingue e dialetti, spesso non mutualmente intelligibili.

Coreano

Dal 1443, la lingua coreana ha un proprio alfabeto e un sistema di scrittura. Fino ad allora, per scrivere si usavano gli ideogrammi cinesi.

Croato

La lingua utilizza i caratteri dell'alfabeto latino, ma ad alcune lettere vengono aggiunti segni diacritici che ne variano il suono.

Curdo

L’alfabeto varia a seconda dei Paesi in cui il curdo viene parlato. In Iraq e Iran si usa l'alfabeto arabo modificato, in Armenia, Turchia e Siria quello latino. Negli ex paesi URSS si utilizza il cirillico.

Danese

Si basa sull'alfabeto latino, con l’aggiunta di queste tre lettere: æ (suono della e chiusa), ø (come una ö) e å (suono della vocale o chiusa).

Ebraico

Quello moderno è molto diverso dall’ebraico biblico perché contiene neologismi e vocaboli presi in prestito da altre lingue straniere.

Finlandese

Solo dal 1500 il finlandese ha una forma scritta. Prima di allora era solo una lingua parlata.

Francese

La caratterizzano vocali nasali e la r uvulare (r moscia). Si aggiungono tre accenti e la cediglia che trasforma la lettera c in s.

Francese belga

È quasi identico al francese di Parigi, ma la pronuncia di certi termini può essere diversa.

Giapponese

La lingua giapponese utilizza due forme separate di alfabeti fonetici, che adopera insieme agli ideogrammi cinesi.

Greco

Quando si parla di greco, ci si riferisce a greco antico, greco medioevale o bizantino, greco moderno, o neogreco (il greco parlato oggi).

Indonesiano

Secondo uno studio dell'università di Oxford, l'indonesiano è una delle lingue più facili da imparare.

Irlandese

Lingua gaelica, parlata nell’isola d’Irlanda, dove è lingua ufficiale insieme all’inglese.

Islandese

Qualche decennio fa la lettera Z era ancora utilizzata nell'alfabeto islandese, ma le regole per usarla erano così complicate che è stata trasformata in S (la pronuncia è più o meno la stessa).

Kazaco

In passato adottò i caratteri runici, quindi l’alfabeto arabo. Dal 1929 al 1940 passò a quello latino e successivamente al cirillico, tuttora utilizzato. Nel 2025 è previsto un ritorno ai caratteri latini.

Latino

Si chiamano lingue romanze tutti quegli idiomi che discendono dal latino volgare, come l’italiano, il francese, lo spagnolo, il portoghese o il rumeno.

Lingue dell'India

L'India ha una moltitudine di lingue parlate: sono state censite almeno 23 lingue diverse e circa 2.000 dialetti.

Maori

Lingua particolare: la frase non si organizza in soggetto-verbo-oggetto, ma verbo- soggetto-oggetto.

Norvegese

Ha due forme scritte, entrambe ufficiali: il Bokmål, basato sul danese scritto, usato dai più, e il Nynorsk, nuovo norvegese, fusione di vari dialetti e usato dalla minoranza della popolazione.

Olandese

Con Francia, Germania e Inghilterra ai confini, la lingua olandese si è nel tempo evoluta come una sorta di mix tra tedesco, francese e inglese.

Polacco

Di origine slava, nel corso della storia il polacco è stato influenzato dal latino, il greco, il tedesco, l'italiano, il francese, il russo e l'inglese.

Portoghese

Meno “musicale” di quello brasiliano, le due lingue si differenziano nella diversa pronuncia di parecchie vocali e consonanti.

Portoghese Brasiliano

In Brasile si parla il portoghese, ma la cadenza e la pronuncia sono diverse dal portoghese europeo.

Rumeno

Con rumeno s’intende il dacoromeno, una delle 4 varianti linguistiche. Le altre 3 (aromeno, meglenoromeno e istroromeno) sono lingue minoritarie.

Russo

L'alfabeto cirillico ha 33 lettere: 10 vocali, 21 consonanti e 2 lettere che non hanno suono. Le consonanti sono dure o morbide a seconda se sono seguite da un apostrofo o meno.

Serbo

La lingua utilizza l'alfabeto cirillico e latino. Con il latino, il serbo si legge come si scrive, a parte alcuni segni diacritici su alcune consonanti (Ž Ć Č Š).

Slovacco

Utilizza l'alfabeto latino con l'aggiunta di segni diacritici su alcune vocali e consonanti, che ne modificano la pronuncia.

Sloveno

Questa lingua non utilizza articoli: è il contesto a far capire le caratteristiche del sostantivo.

Somalo

Sono molte le parole prese in prestito dalle precedenti lingue coloniali. I traffici marittimi dei secoli precedenti hanno lasciato invece un’influenza araba e persiana.

Spagnolo

Lo spagnolo parlato in Spagna non è lo stesso che si parla in Messico o a Cuba: esistono tante differenze lessicali e di pronuncia.

Svedese

È la lingua ufficiale della Svezia dal 2009, nonostante fosse già parlato dalla maggioranza della popolazione.

Tedesco

Se volete studiare il tedesco, sappiate che ha una delle grammatiche più complicate. Per non parlare della pronuncia.

Thailandese

L’alfabeto thailandese è composto da 44 consonanti, 32 vocali e quattro toni. I nomi non hanno genere, non esistono articoli, i verbi non cambiano di persona, né di tempo o di modo.

Turco

Parlato nell’impero ottomano, il turco si scriveva utilizzando l’alfabeto arabo. Dal 1928, si passò all’alfabeto latino per modernizzare la Turchia.

Ucraino

Simile al russo, anche l'ucraino usa l’alfabeto cirillico, con qualche piccola differenza. Entrambe condividono parte del loro vocabolario di base, hanno regole grammaticali e pronuncia simili.

Ungherese

La lingua ungherese utilizza l'alfabeto latino arricchito da segni diacritici e accenti.

Vietnamita

L'alfabeto vietnamita è basato su quello latino con l’aggiunta di parecchi segni diacritici e accenti che cambiano la pronuncia di alcune lettere.

Zulu

Gli Zulu costituiscono il gruppo etnico più numeroso del Sudafrica e, una volta sconfitto l’apartheid, hanno finalmente acquisito gli stessi diritti degli altri cittadini sudafricani.

Si pronuncia mulìebre o mulièbre?

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