Past Simple

1. Cos'è il past simple?
2
. Quando si usa il past simple?
   
2.1 Present perfect vs Past simple
3. Come si forma il past simple?
   
3.1 Il simple past dei verbi regolari
    3.2 Costruzione del simple past nei verbi regolari: tabella delle eccezioni
    3.3 Il simple past dei verbi irregolari 
4. Le forme del simple past
    4.1 Il simple past nella forma affermativa
    4.2 Il simple past nella forma negativa
    4.3 Il simple past nella forma interrogativa e interrogativa-negativa
 

Cos’è il past simple?

Il past simple o simple past, passato semplice in italiano, è il tempo verbale che gli inglesi usano per indicare un’azione che è avvenuta nel passato e non si compie più nel presente.

Come si traduce in italiano il simple past?
Il simple past si può tradurre in italiano con i tre tempi verbali che si usano per indicare azioni passate. Ecco quali sono:

  • il passato remoto 
    (Lo vidi piangere come un bambino - I saw him crying like a baby)
  • l’imperfetto 
    (D’estate facevo il bagnino – I was a lifeguard during the summer)
  • il passato prossimo 
    (Ho perso le mie chiavi - I lost my keys)

Quando si usa il past simple?

Come già detto, il simple past si usa quando si sa per certo che l’azione è definitivamente terminata nel momento in cui si sta parlando. E per essere certi di questa condizione, nella frase devono esserci:

  • espressioni di tempoyesterday, two weeks ago, last year… (ieri, due settimane fa, l’anno scorso) che indicano quando è avvenuta l’azione: I went to the doctor last week (sono andata dal dottore la settimana scorsa)
     
  • avverbi di frequenza: always, often, frequently, sometimes… (sempre, spesso, frequentemente, qualche volta…) quando indicano abitudini che si avevano nel passato, ripetizioni di comportamenti che ora non avvengono più: I always took the bus to go to school (prendevo sempre l’autobus per andare a scuola)
     
  • contenuti indicanti che l’azione è avvenuta per forza nel passatoEgyptians built the pyramids (Gli egiziani costruirono le piramidi), Leonardo da Vinci painted The Last Supper (Leonardo da Vinci dipinse L’ultima cena)
     
  • azioni che si svolgono in storie raccontatethe man sat down and cried (L’uomo si sedette e pianse).

Attenzione
Il past simple si usa anche nelle seguenti circostanze:

  1. quando si parla di una persona esistita nel passato o decedutamy grandfather was a very strict and unpleasant man (mio nonno era un uomo severo e antipatico)
  2. quando si usa “when” riferito al passato, sia in forma affermativa sia in forma interrogativa:
  • when I was young I loved dancing
  • when did you go to the doctor? I went to the doctor yesterday
     

Present perfect vs Past simple

Quando ci si riferisce a fatti del passato, molti italiani usano sempre il passato prossimo anche quando sarebbe più corretto optare per un passato remoto. E lo stesso tendono a fare quando traducono in inglese le loro frasi: utilizzano il present perfect (il passato prossimo) quando bisogna tradurre con il simple past.

Per tanti italiani, è come se passato prossimo e passato remoto fossero del tutto intercambiabili, e questo avviene perché in Italia, di fatto, la scelta tra passato prossimo e passato remoto segue regole più territoriali che grammaticali:

  • nell’Italia del sud si tende a usare il passato remoto e si dirà:
    Andai a New York nel 1986 (I went to New York in 1986)
  • nell’Italia del nord si preferisce il passato prossimo e il verbo sarà al passato prossimo:
    Sono andata a New York nel 1986 (I went to New York in 1986)

Essendo specificato in tutte e due le versioni l’anno in cui si è stati a New York, in inglese si tradurrà con il simple past, come indicato nella traduzione della frase presa da esempio.

Attenzione
Appurato che, in inglese, ci vuole sempre il simple past quando l’azione passata non si svolge più nel presente, bisogna considerare che esistono alcune eccezioni che rendono necessario l’uso del present perfect.
Ecco due esempi per capire quando bisogna usare il present perfect al posto del simple past:

  1. “Sono stato a Londra cinque volte”
    È chiaro che a Londra ci siamo stati nel passato, ma in questo caso è più importante raccontare l’esperienza e non quando questa sia è avvenuta.
    Per questo si userà il present perfect: “I have been to London five times”
     
  2. “Ho visto tanti bei film questa settimana.”
    I bei film sono già stati visti, ma la settimana non è ancora terminata (altrimenti si sarebbe specificato la settimana scorsa). In questo caso si può supporre che potremo vedere ancora qualche bel film fino alla fine della settimana.
    Anche in questo caso bisogna usare il present perfect: “I have seen two good films this week.”

Come si forma il past simple?

Nel paradigma completo di un verbo inglese, regolare o irregolare che sia, il past simple, il passato semplice, è sempre la seconda voce riportata.
Ecco due esempi:

  1. Paradigma del verbo regolare to work (lavorare):
       (Work infinito senza to) – Worked (passato semplice) – Worked (participio passato).
  2. Paradigma del verbo irregolare to write (scrivere):
       (Work infinito senza to) – Wrote (passato semplice) – Written (participio passato).

Il simple past dei verbi regolari

Nel caso non aveste sottomano il paradigma completo di un verbo regolare, sappiate che potete facilmente costruirvelo da voi, come viene spiegato nella lezione dei verbi regolari
Prendiamo il verbo to lookguardare.
Per ottenere il simple past basta aggiungere la desinenza -ed all’infinito senza to.
Lo stesso vale per costruire il participio passato che, nei verbi regolari (talvolta anche in quelli irregolari) è sempre uguale al passato semplice. 

Otteniamo così il paradigma completo: Look – Looked – Looked

Attenzione
Alcuni verbi regolari finiscono con particolari vocali o consonanti che richiedono una piccola variazione alla regola dell’aggiunta della desinenza -ed.
Ecco quali sono questi verbi e come bisogna procedere per costruire il simple past.
 

Costruzione del simple past nei verbi regolari: tabella delle eccezioni

Infinito senza toCome procedereSimple past

Love
Live 

ai verbi regolari inglesi che terminano con e si aggiunge solo -d
Loved
Lived

 
Carry
Cry

 
nei verbi che terminano con preceduta da consonante, la y diventa i e si aggiunge -ed Carried
Cried

 
Play
Enjoy

 
nei verbi che terminano con preceduta da vocale, la non cambia e acquista direttamente -edPlayed
Enjoyed

 
Stop
Plan
Prefer
Admit

 
i verbi regolari che terminano con consonante preceduta da vocale, se sono monosillabi o bisillabi
con accento sulla seconda sillaba, raddoppiano la consonante finale e acquistano -ed
Stopped
Planned
Preferred
Admitted

 
Counsel
Travel
i verbi regolari inglesi che terminano con l, preceduta da una vocale, raddoppiano la l e acquistano -ed. 
Attenzione: i
n inglese americano prendono direttamente -ed senza raddoppiare la l, 
ma la pronuncia rimane esattamente uguale a quella britannica
Counselled
Travelled

 
Panic
Picnic

 
ai verbi regolari inglesi che terminano con ic si inserisce una k prima di aggiungere la desinenza -edPanicked
Picnicked

 


Il simple past dei verbi irregolari

Il discorso della costruzione del past simple cambia completamente quando si parla di verbi irregolari. Basta analizzare il paradigma di qualche verbo irregolare per capire che in realtà non esiste nessuna regola da seguire nella formazione del simple past.
Ad esempio:

  • Know – knew – known - conoscere, sapere
  • Run – ran – run - correre 
  • Hit – hit – hit - colpire 

I paradigmi dei verbi irregolari, che sono la maggioranza nella lingua inglese, si sono sviluppati senza seguire alcuna regola e vanno imparati a memoria. Non esistono scorciatoie, ma si possono seguire dei validi metodi per ricordarseli senza difficoltà. Ecco come memorizzare 100 verbi irregolari raggruppati per assonanza e derivazione.

Le forme del simple past

Il simple past, come tutti gli altri tempi dei verbi regolari o irregolari che siano, si può esprimere nella forma affermativa, negativa, interrogativa e interrogativa-negativa.
La costruzione della forma affermativa è molto semplice e immediata perché si basa solo sulla seconda voce del paradigma.
Per costruire la forma negativa, interrogativa e interrogativa-negativa invece è necessario ricorrere al verbo ausiliario to do, utilizzando la seconda voce del suo paradigma:
Do – Did – Done.

Il simple past nella forma affermativa

Il simple past è un tempo semplice, si traduce passato semplice per l'appunto, ed è molto facile da coniugare perché rimane invariato in tutte le persone singolari e plurali. E questo succede sia per i verbi regolari sia per quelli irregolari.
La regola è sempre: soggetto + seconda voce del paradigma
Facciamo l’esempio con il verbo regolare Look e il verbo irregolare Know:

Verbo regolare: Look - Looked - LookedVerbo irregolare: Know - Knew - Known
I lookedI knew
You lookedYou knew
He / she / it lookedHe / she / it knew
We lookedWe knew
You lookedYou knew
They lookedThey knew


Il simple past nella forma negativa

Come già anticipato, la forma negativa del simple past si forma utilizzando la seconda voce del paradigma del verbo ausiliario to do (do - did – done) e questo vale per tutti i verbi regolari e irregolari.
La regola è sempre: soggetto + DID + NOT + infinito senza to.
Nella forma contratta diventa: soggetto + DIDN'T + infinito senza to

Facciamo l’esempio con il verbo regolare Look il cui paradigma è Look – Looked - Looked

Forma negativa del simple pastForma negativa contratta del simple past
I did not lookI didn't look
You did not lookYou didn't look
He / she / it did not lookHe / she / it didn't look
We did not lookWe didn't look
You did not lookYou didn't look
They did not lookThey didn't look


Il simple past nella forma interrogativa e interrogativa-negativa

Anche la forma interrogativa del simple past si costruisce utilizzando la seconda voce del paradigma del verbo to do (do - did – done). 
Per la forma interrogativa il DID va posizionato prima del soggetto. E questo vale sia per i verbi regolari sia per quelli irregolari.
La regola è: DID + soggetto + infinito senza to
Nella forma contratta: DIDN'T + soggetto + infinito senza to

Attenzione:
La forma interrogativa-negativa del simple past si usa sempre nella sua versione contratta: 
DIDN'T + soggetto + infinito senza to
È bene sapere però che, per esteso, la forma interrogativa-negativa non è
Did not I look?, come verrebbe automatico pensare basandosi sulla regola:
DID + NOT + soggetto + infinito senza to.

La forma interrogativa-negativa corretta nella sua versione per esteso è
Did I not look? ottenuto da DID + soggetto + NOT + infinito senza to.

Detto questo, sappiate che la versione per esteso è molto formale e di uso rarissimo. Potete tranquillamente archiviarla e optare per la forma contratta, come la vedrete nella tabella sottostante:

Forma interrogativa del simple pastForma interrogativa negativa del simple past
Did I look?Didn't I look?
Did you look?Didn't you look?
Did he / she / it look?Didn't he / she / it look?
Did we look?Didn't we look?
Did you look?Didn't you look?
Did they look?Didn't they look?


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