L'errore nel sexy shop

Perché l'insegna sexy shop è sbagliata e non ha senso.

Sexy shop, in italiano, indica un negozio che vende materiale erotico, accessori, biancheria intima e materiale pornografico.
Il primo sorto in Italia fu inaugurato nel 1969 ed è evidente che, per indicare un tale esercizio, nella nostra lingua non ci fosse una denominazione adatta: per questo fu presa in prestito dal mondo anglosassone. Peccato che, per qualche strano motivo, è stata trascritta in maniera sbagliata: il sostantivo sex è stato trasformato erroneamente nell'aggettivo sexy.
Quindi, a Londra, a New York o a Sydney, tale rivendita si chiama giustamente sex shop, negozio che vende merce che ha a che fare con il sesso. Non si chiama certo sexy shop, che vuol dire invece negozio sensuale, seducente, aggettivi che, riferiti a un esercizio commerciale, non hanno alcun senso.
Ecco spiegato perché i turisti inglesi, americani o australiani, quando vedono un’insegna come quella raffigurata nella foto, scoppiano a ridere.

05 aprile 2024
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