Sostantivi inglesi: il maschile e il femminile

Una delle caratteristiche che rende l'inglese più semplice dell'italiano è che i sostantivi inglesi sono neutri, non hanno cioè un maschile o un femminile. Ma non è sempre così.

nomi inglesi colorati

 

È vero che i sostantivi inglesi non hanno il maschile e il femminile?

I sostantivi, quella classe di nomi che fanno riferimento a persone o che indicano cose concrete o astratte, singole o collettive, in inglese si declinano regolarmente al plurale, ma non al maschile o al femminile perché non hanno un genere. Quindi non dobbiamo preoccuparci di accordare, come facciamo in italiano, gli articoli o gli aggettivi che li riguardano visto che nemmeno gli articoli e gli aggettivi in inglese hanno un genere. 
Se per noi casa è femminile e tavolo è maschile, in inglese house e tavolo sono neutri e avranno lo stesso identico articolo e potranno usufruire dello stesso invariato aggettivo.
Esistono però delle eccezioni a questa regola. Vediamo quali. 

Sostantivi inglesi che cambiano dal maschile al femminile

In inglese esistono dei sostantivi che hanno due forme distinte per distinguere il genere maschile da quello femminile. Si tratta di parole completamente diverse tra loro, che hanno però lo stesso significato. Non esiste una regola per la loro formazione, ma vanno solo memorizzate così come sono.
Ecco alcuni esempi:

uncle, aunt - zio, zianiece, nephew - nipote femmina e maschio (degli zii)
daughter, son - figlia, figliohorsemare - cavallo, cavalla


Sostantivi che indicano il genere femminile o maschile con diverse desinenze

Alcuni sostantivi indicano il genere a cui appartengono grazie all'aggiunta di particolari desinenze.
In alcuni casi, il femminile si forma aggiungendo alla radice del maschile la desinenza ess o ine.
In altri casi è la desinenza er che si aggiunge al femminile.
Ecco alcuni esempi:

 heir, heiress - erede, ereditierahero - heroine - eroe, eroina
 actor, actress - attore, attricewidow - widower - vedova, vedovo

In altri casi, si specifica il genere maschile o femminile aggiungendo la parola man o woman finale:

salesman, saleswoman  venditore, venditrice
chairman, chairwoman  presidente, presidentessa

Esistono poi dei sostantivi che si usano indifferentemente per persone di sesso maschile o femminile, come doctor, che vuol dottore o dottoressa. Se è necessario specificarne il sesso, si aggiungerà male o female prima del sostantivo: male doctor o female doctor

Come accordare pronomi e aggettivi possessivi al maschile e al femminile

Se gli articoli e gli aggettivi rimangono invariati quando ci si riferisce a un qualunque sostantivo inglese, il discorso cambia quando si parla di pronomi (he, she, it) o di aggettivi possessivi (his, her, its), che invece vanno sempre accordati al genere a cui si riferiscono. Per questo motivo dunque, per poter completare correttamente una frase, dobbiamo conoscere il genere dei nostri sostantivi.

Cominciamo definendo i gender (genere), che tradizionalmente sono tre, in inglese:

Masculine: maschile, da applicare alle persone di sesso maschile o agli animali di cui sappiamo per certo che sono maschi.
Speaking about the electrician: he is so disorganized, his van is a mess.

Feminine, femminile, da applicare alle persone di sesso femminile o agli animali di cui sappiamo per certo che sono femmine.
The new teacher is a very good, she is so patient and her lessons are very interesting.

Neuter, neutro, si applica a cose concrete o astratte, ad animali di cui non è importante definire il sesso, o ai newborn, i neonati che non conosciamo e non capiamo bene se sono maschietti o femminucce.
The house is falling apart, look at it: you can see its walls falling down.

Attenzione:
Boat e ship, barche, navi e imbarcazioni in generale, nonostante siano cose concrete e dovrebbero essere di genere neutro, vengono considerate al femminile.
I saw your boat: she’s sinking!

Come accordare pronomi o aggettivi possessivi che si riferiscono a persone che non si sentono né maschi né femmine?

Nell’ambito dell’identità di genere non binaria, con le persone che non si riconoscono nel genere maschile o in quello femminile, non possiamo utilizzare i pronomi e gli aggettivi possessivi nel modo tradizionale, come abbiamo indicato sopra. 
In Italia siamo ancora molto indietro in tema di identità di genere, ma in paesi come la Gran Bretagna o gli Stati Uniti buona parte della società si è già adeguata alle nuove esigenze e potrà dunque capitarvi di trovarvi proprio nella situazione di non sapere che pronomi usare.
Meglio sapere come comportarsi.

Quando non si è certi o non si capisce se la persona in questione si senta maschio o femmina, la cosa più saggia è chiedere "What are your preferred pronouns?" o "Which pronouns do you like to hear?" o ancora "Which pronouns you like for yourself?".
Sappiate che non esiste solo he e she, ma esiste anche they, con aggettivo possessivo their, preferito proprio da chi non si sente a suo agio né in un genere né nell'altro.
Ecco un esempio di come va usato:
I will introduce you my friend Arval, they are a great artist and their paintings are very famous.

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