Welcome Easter Bunny

Pubblicata in: News 25/03/2013
Welcome Easter Bunny

È Pasqua, Easter, Pâques, Ostern… Ed è arrivata con le tradizioni che da secoli l’accompagnano. Parliamo di uova, eggs, oeufs, Eier, quelle vere, da sempre simbolo di nuova vita, di resurrezione, del rifiorire della natura con la nuova stagione. Pare che i primi a usare le uova come dono per celebrare l’arrivo della primavera fossero gli antichi Persiani, mentre in Occidente, tale usanza si affermò molto più tardi, verso la fine del 1700, mantenendo il significato di nuova vita e soprattutto diventando un auspicio di fecondità. Chi poteva dunque portare in dono le uova se non un coniglio o una lepre, famosi per la loro frenetica attività sessuale? Ecco allora che nasce, proprio in Germania, il mito dell’Osterhase, il coniglietto di Pasqua,che porta il tradizionale Osterei, l’uovo di cioccolato, ai bambini buoni. La tradizione si diffonde presto in Europa e persino negli Stati Uniti, importata dagli immigrati tedeschi. Ora anche i ragazzini inglesi come quelli americani attendono l’Easter Bunny, che porta Easter eggs ai bambini buoni e li nasconde negli angoli più impensati del giardino, perché possano ritrovarli il giorno dopo nella grande Easter egg hunt.
In Italia, secondo gli ultimi rilevamenti, pare che l’uovo di cioccolato continui a portarlo l’Esselunga.

Condividi su

Trova il nome difficile da pronunciare

Iscriviti alla newsletter

Seguici su

Questo sito utilizza cookie. Proseguendo nella navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Ulteriori informazioni OK