Google Wave: le pronunce

Pubblicata in: News 16/10/2009
Google Wave: le pronunce
È l’ultima frontiera di Big G, la grande azienda di Mountain View. Si chiama Google Wave: l’onda di Google che diventa un potente tool, uno strumento, per elaborare documenti, in real time, in tempo reale, comunicare e collaborare con altri utenti, tutto allo stesso tempo. Non servono più e-mail, instant messaging, link esterni o social network. Ancora difficile da capire esattamente come funzioni perché ancora non è disponibile al pubblico: per utilizzarlo occorre essere invitati da qualcuno che già ci bazzica. La limited preview era stata offerta dapprima ai soli sviluppatori, i developers, poi a 600.000 users che hanno a disposizione otto inviti da offrire ad amici e conoscenti. Ciò che si sa è che si può disporre di tutto il materiale multimediale possibile in contemporanea: testi, video, mappe, immagini. Naturalmente non manca il controllo della grammatica e dell’ortografia e la possibilità di tradurre automaticamente in 40 lingue diverse. Non poteva mancare nemmeno Google Voice, la voce che, unita al resto, consente una sorta di personal broadcasting. La chicca: Google Gears che consente di condividere qualunque tipo di documento trascinandolo semplicemente su un touch screen. (16 Ottobre 2009)
Condividi su

Trova il nome difficile da pronunciare

Iscriviti alla newsletter

Seguici su

Questo sito utilizza cookie. Proseguendo nella navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Ulteriori informazioni OK