Il Giorno del ringraziamento

Pubblicata in: News 10/11/2016

tacchino con bambino

Gli americani e i canadesi celebrano da secoli il Thanksgiving Day: il Giorno del ringraziamento. Ecco la storia e le origini della festività. E già che ci siete, cliccate e ascoltate le pronunce più importanti per festeggiare senza fare figuracce

Quando cade il Giorno del ringraziamento?
Il Giorno del ringraziamento, Thanksgiving Day è una festa nazionale celebrata ogni anno negli Stati Uniti e in Canada. Mentre negli Stati Uniti  si festeggia il quarto giovedì di novembre, in Canada si celebra il secondo lunedì di ottobre. 

Il Giorno del ringraziamento: i padri pellegrini
Cambiano le date, ma il senso del Thanksgiving è sempre lo stesso: si ringrazia Dio per l'abbondanza del raccolto. Tutto comincia con i Pilgrim Fathers, i padri pellegrini, i primi coloni del Nord America, che lasciarono l’Inghilterra per raggiungere il Nuovo Mondo. Nel 1620, esattamente l'11 novembre, un centinaio tra dissidenti religiosi e famiglie in cerca di una vita migliore, salirono a bordo del famoso galeone Mayflower, letteralmente fiore di maggio, e dopo due mesi di dura navigazione, toccarono finalmente terra. 

Il Giorno del ringraziamento: la fame nel nuovo continente
Una volta arrivati nel nuovo continente, i coloni seminarono con grande cura le sementi che si erano portati dall’Europa, ma l’inverno fu così rigido che il raccolto fu misero, talmente misero da non riuscire nemmeno a nutrire la nuova comunità. Il raccolto sarebbe stato un disastro anche l’anno seguente, se non fossero intervenuti in aiuto i nativi americani, gli 'indiani', per intenderci. Gli autoctoni aiutarono i coloni a selezionare le terre più adatte al tipo di seminazione, insegnarono loro quando arare e come seminare.

Il Giorno del ringraziamento: la storia della celebrazione
Nel 1621, esattamente un anno dopo, il raccolto fu così generoso da riuscire finalmente a sfamare tutti i membri del nuovo insediamento. William Bradford, il governatore di Plymouth, nel Massachusetts (la prima colonia fondata dai padri pellegrini esattamente nel punto dove sbarcarono), ordinò che tutta la comunità si riunisse per ringraziare Dio per la grazia ricevuta. Il governatore ebbe anche il buon senso di invitare alla celebrazione chi davvero aveva reso possibile un raccolto tanto abbondante: i nativi americani. Senza di loro, i coloni sarebbero morti tutti di stenti.  

Il Giorno del ringraziamento: un po’ di numeri
Durante quella prima celebrazione, che verrà poi chiamata Thanksgiving Day, il Giorno del ringraziamento, vennero cucinati  quei piatti che ancora oggi abbondano nelle tavole americane e canadesi durante la ricorrenza. Il piatto forte rimane il Turkey, il tacchino arrosto o ripieno. Può variare la ricetta, ma non cambia il fatto che più del 90 percento degli Americani consuma tacchino il quarto giovedì di novembre. Per questa celebrazione sono più di 280 milioni i tacchini venduti solo negli Stati Uniti. Ma come mai è stato scelto proprio tale pennuto per onorare la festività?  Una spiegazione ufficiale non esiste, l’unica certezza è che, a quei tempi, la sua carne era la più comune e accessibile a tutti. 

Happy Thanksgiving!

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