Buon Natale in tutte le lingue

Pubblicata in: News 11/12/2016

 

palle di natale

Tra qualche giorno sarà Natale, l’albero è pronto, le luci sono accese, i regali sono impacchettati. Sembra non mancare nulla, eppure nel Melting pot in cui viviamo, qualcosa manca: dobbiamo imparare a pronunciare Buon Natale in tutte le lingue del mondo. O quasi...

Buon Natale in tutte le lingue: Merry Christmas
Merry Christmas è l’augurio di Buon Natale in Gran Bretagna e in tutti i paesi anglosassoni.
Nel Regno Unito per la festività più importante dell’anno, si usa inviare biglietti di auguri natalizi ad amici e parenti. È vero però che,
complice internet e la crisi economica, gli auguri telematici gratuiti stanno ormai battendo quelli inviati per posta. Per questo motivo, i social media sono stati accusati di aver in parte ucciso una tradizione e un business che durava da quasi due secoli.
Nel 1830, infatti, il pittore e illustratore John Calcott Horsley, su commissione di un imprenditore, aveva cominciato a dipingere scene della natività su cartoncini, inserendovi una frase che augurava buone feste. Il successo fu incontenibile… almeno fino a poco tempo fa. Merry Christmas everybody!

Buon Natale in tutte le lingue: Joyeux Noël
In Francia si dice Joyeux Noël per augurare un Natale gioioso. Nello patria dello champagne, Père Noël, il Babbo Natale francese,  ha un collega che lo batte sul tempo nel portare doni ai bambini. Si tratta di Saint Nicolas (il nostro San Nicola di Bari) che, il 6 dicembre, porta giocattoli e dolci ai bambini più bravi.
Nel frattempo, il suo assistente Père Fouettard, un burbero vecchiastro, porta carbone a quelli cattivi e minaccia pure di frustarli. Il nome Fouettard deriva proprio dal francese fouetter, che significa frustare. Joyeux Noël à tout le monde!

Buon Natale in tutte le lingue: Feliz Navidad
In Spagna, il Natale è una grande festa sentita da tutti e Feliz Navidad è l’augurio di rigore. Nella patria di Cervantes, gli alberi di Natale e gli immancabili presepi adornano le case, le decorazioni e le luminarie illuminano le strade delle città. Il Natale si respira ovunque. Il culmine della celebrazione si raggiunge durante la vigilia, chiamata Nochebuena (letteralmente, in spagnolo, la notte buona). La cena della vigilia si consuma in genere a casa dei nonni, dove si riunirà tutta la famiglia. Feliz Navidad a todos!

Buon Natale in tutte le lingue: Fröhliche Weihnachten
Buon Natale in Germania si dice Fröhliche Weihnachten, non proprio semplicissimo da ripetere. Ciò nonostante, è a tutti gli effetti, la festa più attesa e celebrata da secoli.
La grande passione per l’albero di Natale inizia addirittura a metà del 1700, quando Johann Wolfgang von Goethe si reca a Strasburgo, in Francia, e ne vede uno per la prima volta. Ne rimane così affascinato che ne descrive uno nel suo romanzo I dolori del giovane Werther.
Da allora, in Germania, l’albero addobbato diventa il vero simbolo del Natale. Fröhliche Weihnachten!

Buon Natale in tutte le lingue: Feliz Natal
Nel cattolico Portogallo, il Natale è la festa più sentita dell’anno e Buon Natale si dice Feliz Natal. Il clou della celebrazione è la sera della Vigilia quando, su una tavola perfettamente apparecchiata, sarà servita la cena tradizionale a base di merluzzo, patate e verdure. Terminato il pasto, la tavola non dovrà essere sparecchiata: si attendono gli spiriti dei morti che durante la notte verranno a finire gli avanzi. Feliz Natal.

Buon Natale in tutte le lingue: Feliz Natal 
In Brasile, Buon Natale si scrive Feliz Natal come in Portogallo, ma si pronuncia diversamente… cliccate e ascoltate Feliz Natal.
Nel paese di Jorge Amado, il Natale arriva in piena estate e le tradizionali ricette natalizie si sono adeguate al calore della stagione.
L’albero di Natale però, con le sue decorazioni, lucine e neve finta, è rimasto il protagonista indiscusso della celebrazione. Nel 2014, addirittura, a Rio de Janeiro è stato fatto il più grande albero di Natale galleggiante. Con milioni di luci, l’albero è entrato a pieno diritto nel Guinness dei Primati.
Feliz Natal! 

Buon Natale in tutte le lingue: Wesolych Swiat Bozego Narodzenia
In Polonia, per fare i migliori auguri di Buon Natale si dovrà dire Wesolych Swiat Bozego Narodzenia. Per tradizione, durante la Vigilia di Natale, i bambini polacchi fissano il cielo e aspettano il luccicar della prima stella. Al suo apparire, si può andare a tavola. Prima di cominciare la sontuosa cena, a ogni membro della famiglia sarà servito un pezzo di Opłatek, un wafer leggero sul quale appare una scena della natività. L’opłatek simboleggia l’amore e l’amicizia. Un pezzo di opłatek verrà servito anche agli animali di casa. Provate, se ci riuscite, a pronunciare Buon Natale in polacco: Wesolych Swiat Bozego Narodzenia!

Buon Natale in tutte le lingue: Veselé Vánoce
Nella Repubblica Ceca,  Buon Natale si dice Veselé Vánoce. Nella nuova nazione, la tradizione sopravvive è il piatto tipico è ancora la carpa impanata e fritta, con contorno di patate.
Da non dimenticare che occorre recuperare una scaglia della carpa come portafortuna per l’anno che sta arrivando. Clicca e ascolta Buon Natale in cecoslovacco: Veselé Vánoce

Buon Natale in tutte le lingue: Craciun Fericit
In Romania, Craciun Fericit è l’augurio per un Natale felice. Qui lo spirito del Natale si mantiene vivo attraverso le colinde, tradizionali canti natalizi. La sera della Vigilia di Natale, i bambini si recano di casa in casa a cantare le colinde e in cambio ricevono dolci, frutta o fette di colaci, un pane dolce tipico natalizio. Craciun Fericit!

Buon Natale in tutte le lingue: Veselé Vianoce
In Slovacchia, Buon Natale si dice Veselé Vianoce, augurio molto simile a quello ceco (Veselé Vánoce). In questo giovane paese, alcuni piatti portano buona fortuna se vengono mangiati la sera della Vigilia di Natale: per esempio, una sorta di waffles (cialde ormai conosciute anche in Italia di origine europea e non americana come si pensa) con miele, preservano l’amore e l’armonia in casa, l’aglio garantisce invece una buona salute. Per quanto riguarda la fortuna, bisogna nascondere del denaro sotto la tovaglia per garantirsi ricchezza e prosperità. Veselé Vianoce a tutti!

Buon Natale in tutte le lingue: Kellemes Karácsonyt
In Ungheria, un sentito Buon Natale si dice Kellemes Karácsonyt. Qui, il tradizionale albero di Natale si decora la Vigilia di Natale e devono essere i genitori a farlo, mentre i bambini rimarranno nella loro cameretta e potranno uscire non appena Gesù Bambino avrà lasciato i doni. Kellemes Karácsonyt a tutti!

Buon Natale in tutte le lingue: Kala Christouyenna
Buon Natale in Grecia si dice Kala Christouyenna. Nella patria di Socrate e Platone,  tra Natale ed Epifania, appaiono i cosiddetti kallikantzaros, creature terribili che vivono sotto terra tutto l’anno e ne emergono solo a Natale, giusto per infastidire e far dispetti agli umani. Buon Natale in Greco: Kala Christouyenna

Buon Natale in tutte le lingue: God Jul
In Svezia, Buon Natale diventa God Jul. Nel Regno di Svezia e negli altri paesi scandinavi, la stagione natalizia comincia il 13 dicembre con i festeggiamenti di Santa Lucia. La santa porta i doni ai bambini ed è al tempo stesso la protettrice dei ciechi: Santa Lucia perse la vista nel tentativo di difendere la propria fede. Clicca e ascolta come si pronuncia Buon Natale in svedese: God Jul

Buon Natale in tutte le lingue: Hyvää Joulua
In Finlandia, un sentito Hyvää Joulua trasmette gli auguri più sinceri di Buon Natale. Nal paese dei ghiacci, la Vigilia di Natale offre tutto ciò che si può desiderare: albero di Natale, luci, ottime pietanze e… sauna. Che idea magnifica celebrare la festa più bella dell’anno, ma anche la più stressante, rilassandosi in una bella e calda sauna. Hyvää Joulua a tutti quanti!

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