Befana: perché si festeggia

Pubblicata in: News 04/01/2017

L’Epifania (pronuncia da ascoltare nel caso scappasse una e aperta), è una festa cristiana celebrata il 6 gennaio, dodici giorni dopo il Natale. Il termine, che deriva dal greco, significa rendersi manifesto, apparire e si riferisce a Dio che si rende manifesto sulla Terra attraverso suo figlio.
Per il mondo religioso è una festa di precetto, presuppone cioè la partecipazione alla messa e l’astensione da quei lavori e da quegli affari che impediscono di rendere culto a Dio e turbano la letizia propria del giorno del Signore o il dovuto riposo della mente e del corpo”.

Per tutti gli altri, invece, l’Epifania è soltanto il Giorno della Befana, figura folcloristica tipicamente italiana che, volando su una scopa e vestita di stracci, riempie di dolci le calze dei bambini buoni, mentre a quelli cattivi riserva soltanto carbone.

Ma come nasce la Befana? La leggenda racconta che nella notte tra i 5 e il 6 gennaio, i Re Magi, in cammino verso la capanna di Gesù, chiesero indicazioni a una vecchietta che, seppur invitata a unirsi a loro per rendere omaggio al nuovo nato, si rifiutò di uscir di casa. Pentitasi subito dopo di non averli accompagnati, la vecchietta riempì un cesto di dolci da portare in dono al Bambin Gesù e uscì per cercali. Non li trovò e ritornando verso casa pensò di fermarsi di casa in casa a regalare un po’ dolci che aveva preparato ai bambini buoni.

Se la Befana esiste solo in Italia, nel resto del mondo si festeggiano i Re Magi, che, in alcuni paesi, portano anche piccoli regali ai bambini.
In Francia, nel giorno dell’Epifania, l’Épiphanie, è sempre viva la tradizione di preparare un dolce per celebrare proprioa proprio i Re Magi: la galette des rois, la torta dei re. La ricetta del dolce può avere diverse varianti, a seconda della regione in cui ci si trova, ma la caratteristica fondamentale rimane sempre la stessa: al suo interno viene nascosto un piccolo oggetto, un tempo era una fève (fava), e chi lo ritrova nella propria fetta, diventa roi (re)reine (regina) per quel giorno. Insieme al dolce viene solitamente venduta anche una couronne (corona) di carta che viene indossata dal vincitore.

Tradizione del tutto simile si ritrova anche in Argentina, Messico, Spagna e Portogallo. Il dolce che anche qui un tempo conteneva una fava, viene chiamato Roscón de Reyes e può rendere re o regina per una notte. Nei paesi anglosassoni, l'Epifania non è un giorno festivo, si lavora regolarmente e i negozi sono aperti. In compenso, potrete sentir parlare di Epiphany spesso e volentieri durante tutto l'anno. In inglese, il termine significa anche improvvisa intuizione, pensiero illuminante. 

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