Il servizio Richiedi una pronuncia verrà temporaneamente sospeso a causa di una riorganizzazione totale del sito.
Ci scusiamo con tutti i visitatori per l'inconveniente. Il sito continuerà comunque a essere aggiornato regolarmente!
Grazie! (30 Maggio 2008)
Storie di nomi famosi: Jack Kerouac
Jack Kerouac, scrittore e poeta americano poco apprezzato quando era in vita, oggi viene considerato non solo il padre della Beat generation a stelle e a strisce, ma anche un vero e proprio mostro sacro negli Stati Uniti. Eppure la lingua delle sue origini è il francese, così com’è francese il suo vero nome: Jean-Louis Lebris de Kerouac. Autore di On the Road, Kerouac, nacque da genitori franco-canadesi che lasciarono il Québec per emigrare negli States. (21 Maggio 2008)
Storie di nomi famosi: Daniel Pennac
Daniel Pennac, il grande scrittore francese, creatore del famoso capro espiatorio di professione Benjamin Malaussène e della sua tribù di Belleville, si chiama in realtà Daniel Pennacchioni, un cognome che suona tutto italiano. Contrariamente a molti altri, Pennac non ha cercato di rendere più semplice e commerciale il suo nome: la scelta di usare uno pseudonimo è stata obbligatoria. La sua prima pubblicazione fu un pamphlet contro l’esercito e un nom de plume avrebbe evitato un bel po’ di guai a suo padre militare di carriera. (20 Maggio 2008)
Storie di nomi famosi: Dracula
Per tutti è Dracula, in realtà Vlad Ţepeş, più noto come Vlad l’Impalatore, è un personaggio storico realmente esistito e non ha mai avuto niente a che fare con i vampiri. Il principe rumeno, per essere precisi Vlad III di Valacchia, come suo padre apparteneva all’Ordine del Dragone, un ordine cavalleresco medioevale. Il padre veniva chiamato Dracul, drago in rumeno, proprio in onore alla sua appartenenza a tale ordine. Peccato che, sempre in rumeno, dracul significasse anche diavolo. Da qui, a definire Vlad “il figlio del diavolo” il passo fu breve, considerata anche la crudeltà che lo contraddistingueva quando trattava con i nemici del suo regno. In realtà, la sua ferocia era accentuata dal clima terribile della guerra. Il suo regno era sotto costante attacco da parte dei Turchi che lo costringevano a cruente pratiche di difesa della propria terra. Ma la decisiva trasfigurazione di Vlad Ţepeş in vampiro assetato di sangue arriva definitivamente con lo scrittore irlandese Bram Stoker. Venuto a conoscenza delle leggende sul principe rumeno, l'autore studiò la cultura e la religione dei Balcani e si documentò a fondo sulla figura storica di Vlad Ţepeş. Dopo sette anni di impegno, nel 1897, verrà pubblicato il suo Dracula. (19 Maggio 2008)
Storie di nomi famosi: Jamiroquai
Jamiroquaiè il nome di una band inglese da anni sulla cresta dell’onda. Il cantante e leader del gruppo Jay Kay è diventato talmente famoso rispetto agli altri componenti, da essere spesso creduto erroneamente un cantante solista, chiamato appunto Jamiroquai. Ma veniamo al nome. Tale termine deriva da un mix tra Jam session e Iroquois, irochese, membro dell'omonima tribù di indiani americani ai quali Jay Kay si sente particolarmente vicino dal punto di vista filosofico. (6 Maggio 2008)
Storie di cognomi famosi… italiani
Sàlgari o Salgàri? Dalla sua fervida fantasia sono nati Sandokan e il Corsaro Nero, personaggi noti a tutti. Eppure il suo cognome viene ancora accentato in malo modo. Ascoltiamo la versione corretta: Emilio Salgari. Lo stesso vale per Paola Mastrocola, vincitrice del premio Campiello 2004 con Una barca nel bosco: sono ancora in molti a non sapere dove cade l’accento nel suo cognome. Anche Sibilla Aleramo, pseudonimo di Rina Faccio, assunto quando scrisse il suo primo libro Una donna, può procurare qualche incertezza. Non ha un problema di accenti invece Sergio Atzeni, giornalista e scrittore nato a Capoterra, autore di Passavamo sulla terra leggeri. La T che precede la Z è comune in molti cognomi sardi: la lettera non si sente ma raddoppia il suono della Z. (21 Aprile 2008)
Rolling Stones e Martin Scorsese al cinema
In arrivo anche in Italia Shine a Light, il film documentario di Martin Scorsese sui Rolling Stones: il mitico gruppo inglese formato da Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts, Ronnie Wood. Una passione per la musica nata sui banchi di scuola per Jagger e Richards che, oltre a essere vicini di casa, erano anche compagni di classe alla primary school, le elementari. Erano ancora dei ragazzini quando formarono la prima band Little Boy Blue and the Blue Boys, che venne ribattezzata, nel 1962, Rolling Stones. Il film, basato sul concerto registrato nell'ottobre 2006 al BeaconTheatre di New York, propone materiale d’archivio, interviste, ma anche vicissitudini e momenti privati delle quattro pietre rotolanti del rock. Nel film, la cui uscita è prevista per l’11 aprile, appaiono, tra gli altri, Christina Aguilera e Hillary Clinton. (1 Aprile 2008)
Nuovi cartoon: Gli Oblongs e Sons of Butcher
Prima Homer Simpson e la sua famigliola, poi South Park e il forte senso del politically correct anglosassone ha iniziato pian piano ad affievolirsi. L'ultimo colpo è stato inferto da The Oblongs e Sons of Butcher, i nuovi (almeno qui in Italia) cartoon in onda su All Music. I primi, gli oblunghi, sono i protagonisti di una sitcom formato fumetto che propone le vicende di una famiglia spensieratamente disagiata e, soprattutto, deformata dalle scorie industriali che s'ammucchiano nel quartiere di periferia dove abita. I secondi, i figli del macellaio, sono gli eroi di un cartone animato che racconta le deliranti gesta di tre amici macellai che, se di giorno affettano bistecche, di notte diventano metallari. Divertente? Sconcertante: l'insolito fumetto trae ispirazione da personaggi reali e viventi. (19 Marzo 2008)
Storie di nomi famosi: Rothschild
I Rothschild sono una grande famiglia di banchieri e finanzieri del XIX secolo. Di origine tedesca, la dinastia ha fondato un vero e proprio impero con sedi e affari nelle capitali europee più importanti. Questo è il motivo per cui si può pronunciare il nome alla tedesca Rothschild (GER), all'inglese Rothschild (UK) o alla francese Rothschild (FR), a seconda del ramo della famiglia a cui ci si riferisce. (19 Marzo 2008)
Whisky o Whiskey?
In scozzese è whisky, in irlandese whiskey, ma la pronuncia è la stessa. Come lo stesso è il significato del termine: water of life, acqua della vita. In Irlanda, già nel 1400, i frati conoscevano tutti i segreti della produzione di questa antica bevanda. Altamente alcolico, il drink è ottenuto dalla distillazione di vari cereali come l’orzo, il malto, la segale, il frumento e il mais, e viene invecchiato solitamente in botti di quercia. Ma come ordinare al bar le impronunciabili marche scozzesi senza fare figuracce? Cliccate e ascoltate come si chiamano i migliori whisky prodotti in Scotland. Dalwhinnie,Caol Ila,Glenlivet,Glenmorangie, Strathisla,Aberfeldy, Auchentoshan,Glenkinchie,Bowmore,Laphroaig,Bruichladdich,Bunnahabhain,Lagavulin,Talisker,Tobermory,Springbank.(14 Marzo 2008)
Oscar 2008: i vincitori
Si è conclusa l'ottantesima edizione degli Academy Awards.
Ecco chi ha vinto gli Oscar più importanti:
Miglior attore protagonista
Per tutti ormai è Maniche. Peccato che la pronuncia di tale soprannome sia sbagliata e lo stesso giocatore dell'Atlético Madrid, attualmente in prestito all’Inter, stufo di correggerla, si sia rassegnato alla nuova versione. Nuno Ricardo Oliveira Ribeiro, nato a Lisbona, deve il suo nome d’arte al grande giocatore Michael Manniche, attaccante danese del Benfica negli anni Ottanta. E alla danese andrebbe pronunciato anche il suo nick. (19 Febbraio 2008)
Storie di nomi famosi: Stendhal
Henri Beyle, il grande scrittore francese scelse come pseudonimo Stendhal. Sì, proprio così: pronunciato alla francese e non alla tedesca.Contrariamente a quello che pensano i più, non esiste certezza che tale nome sia stato scelto in onore di Johann Joachim Winckelmann, grande archeologo, nato appunto a Stendal, in Germania. Secondo alcuni studiosi, piuttosto, Stendhal è l’anagramma di Shetland, le isole scozzesi che lo scrittore amava in particolar modo. A un certo punto, comunque, sembra che nemmeno lo stesso Stendhal sapesse bene come pronunciare il suo pseudonimo e così prevalse la pronuncia francese. (29 Gennaio 2008)
Comesipronuncia.it al TG5
Che stiamo ricevendo centinaia di richieste di pronuncia e che siamo in ritardo a inserirle nel sito non è più una novità. Tanto vale allora mostrarvi come si sia scatenata questa voglia improvvisa di pronunce corrette: è bastata un’apparizione televisiva alla rubrica La posta del TG5, di Barbara Palombelli, il 23 dicembre 2007. Ecco il video. (14 Gennaio 2008)
Si sa che il Chow Chow è una razza canina originaria della Cina, ma pochi sanno che il nome è il risultato di un misunderstanding, equivoco. I primi esemplari, partiti via nave alla fine del XVIII secolo, da qualche porto cinese alla volta dell’Inghilterra, furono stivati in casse sulle quali qualcuno aveva scritto chow chow, l’anglicizzazione del termine usato in cinese per indicare mercanzia varia, in inglese,miscellaneousmerchandise. Al momento dello sbarco, nessuno dubitò che quello fosse il nome di quei cani. (11 Gennaio 2008)
Sommersi da centinaia di richieste di pronuncia!
Lo sappiamo: siamo in ritardo. Dopo il passaggio televisivo, abbiamo ricevuto centinaia di richieste di pronuncia e ci stiamo impiegando più tempo del solito a inserirle nel sito. Tranquilli, le inseriremo tutte! (3 Gennaio 2008)
Storie di nomi famosi: Moleskine
Il nome dei famosi taccuini Moleskine deriva dall’inglese moleskin, ovvero pelle di talpa. In realtà, questi quadernetti per appunti sono ricoperti di tela di cotone che, stampata, riproduce la grana del cuoio. Un elastico permette di mantenerli chiusi. Questo tipo di notebook nasce in Francia nel secolo scorso ed è diventato famoso dopo essere stato usato da scrittori e artisti famosi come Henri Matisse, Ernest Hemingway, Pablo Picasso, Vincent van Gogh. Benché il termine moleskine sia un nome comune, è stato registrato per la prima volta nel 1996 da un’azienda italianaModo & Modo. Sembra che la domanda sia tale che l’azienda fatichi a soddisfare la richiesta del popolare taccuino. (1 Gennaio 2008)
Storie di nomi famosi: Nickelback
Nickelback è un gruppo musicale canadese formato da Chad Kroeger, Ryan Peake, Mike Kroeger e Daniel Adair. Come nasce il nome della band? Mike Kroeger, il bassista, prima di diventare famoso lavorava da Starbucks, catena internazionale di caffetterie, e doveva sempre dare il resto ai clienti, di solito una moneta da cinque centesimi, chiamata appunto nickel. Ed ecco cosa doveva ripetere costantemente: “Here's your nickel back."(10 dicembre 2007)
Sono arrivate le novità!
E' on line PronounceItRight.com, la versione inglese di Comesipronuncia.it. La troverete cliccando la bandierina inglese che appare in alto a destra. I visitatori europei, americani, ma anche australiani e giapponesi sono sempre più numerosi e per soddisfare anche le loro richieste, stiamo inserendo le pronunce delle personalità italiane. Intanto continuate a visitarci. Grazie!
(27 Novembre 2007)
La storia di @
In italiano si pronuncia Chiocciola, in inglese At, in francese Arobase, in spagnolo Arroba, in tedesco Klammeraffe, in olandese Apenstaartje, in norvegese Alfakrøll, in giapponese Attomaku. La @ è un simbolo utilizzato in tutto il mondo ma ancora non sappiamo con certezza il suo luogo e data di nascita. C’è chi assicura sia stata creata in Italia e utilizzata nella contabilità addirittura dagli antichi romani, come fusione stilizzata delle lettere “a” e “d” che formavano la preposizione “ad”, moto a luogo. In seguito, il significato sarebbe stato modificato dagli inglesi: da moto a luogo è diventato stato in luogo, acquistando l’accezione di presso, vicino a. Per l’appunto, in inglese, at. Per altri, era il simbolo di un’antica unità di misura spagnola e portoghese.
Accontentiamoci della definizione del Dizionario Oxford, visto che è uno dei pochi che prende in considerazione la voce:“Il simbolo nasce come modo veloce dell’amanuense di scrivere in latino la parola ad, specialmente nelle liste dei prezzi delle merci. È conosciuto come ‘the at sign’ o ‘the at symbol’ ed è quanto basta per i più. Ha acquisito vari soprannomi nelle altre lingue, ma nessuno si è finora imposto nella lingua inglese.” (19 novembre 2007)
Festival del Cinema a Roma: le star straniere
La Festa del Cinema è alla sua seconda edizione: tanti i film, gli incontri, le iniziative… le pronunce.
Quando è nato si chiamava Gordon Matthew Thomas Sumner. Tanti nomi che tutti insieme non fanno il fascino di quelle cinque lettere: Sting.
Tutto è cominciato agli inizi della sua carriera, quando faceva parte di una band locale, i Phoenix Jazzmen. Una sera, a un concerto, si presentò indossando una felpa a strisce gialle e nere e il capogruppo notò subito che, vestito in quel modo, assomigliava a un bumblebee, un bombo, parente stretto delle api. Dall’insettone giallo e nero al pungiglione che lo caratterizza, sting appunto, il passo è stato breve. Da allora Gordon è diventato Sting per tutti. In un’intervista, a un giornalista che lo ha chiamato con il suo nome di battesimo, l'ex Police ha risposto: “I miei figli mi chiamano Sting, mia madre mi chiama Sting, chi è questo Gordon?” (5 ottobre 2007)
64a Mostra del Cinema di Venezia 2007: i vincitori
Leone d’oro per il miglior film ad Ang Lee (nel sito Lee Ang, perché in cinese il cognome viene sempre prima del nome), con il film Se, jie (Lust, caution).
Leone d’argento per la migliore regia a Brian de Palma, per il film Redacted.
Premio speciale della giuria (pari merito) ai film La graine et le mulet di Abdellatif Kechiche (Francia), e I’m not there di Todd Haynes (Usa).
Coppa Volpi per la migliore interpretazione a Cate Blanchett (I’m not there) e Brad Pitt (The assassination of Jesse James by the coward Robert Ford).
Premio Marcello Mastroianni alla giovane attrice emergente Hafsia Herzi (La graine et le mullet). Osella per la migliore fotografia a Rodrigo Prieto (Lust, Caution). Osella per la migliore sceneggiatura a Paul Laverty (It’s a free world di Ken Loach). Leone speciale per l’insieme dell’opera a Nikita Mikhalkov per il suo film 12. (10 settembre 2007)
Tim Burton: premiata la fantasia
Standing ovation per Tim Burton, Leone d’Oro alla Carriera, alla 64a Mostra Internazionale del Cinema, e delirio delle fan, fan (UK) e fan (Us), per Johnny Depp che glielo ha consegnato. Burton, l'originale regista, director (UK) e director (US), era emozionatissimo. Apprezzata dal pubblico la versione tridimensionale del capolavoro d'animazione The Nightmare Before Christmas, titolo completo in lingua originale. Tradotto letteralmente: L’incubo prima di Natale. (7 settembre 2007)
Pronunciando a tavola
Anche chi non ama particolarmente viaggiare, viene esposto sempre di più al food, cibo, internazionale. Ristoranti, take away, catering, fast food offrono una gamma sempre più vasta di alimenti provenienti da ogni parte del mondo. Tanto vale pronunciarli correttamente cliccando la nuova categoria: A tavola.
Falafel e kebab, ma anche enchilada e olla podrida. Per non parlare di sushi, sashimi e tempura. Troverete tanti nomi stranieri, ma anche qualcuno italiano, come bruschetta e prosciutto. Non sono tanto difficili da dire per noi quanto per il migliaio di visitatori, tra americani e inglesi, che curiosano ogni mese tra le nostre pronunce. Che imparino allora a dire bruschetta e non ‘bruscetta’, come fanno di solito. O apprendano a scrivere nei menuprosciutto e non ‘proscuitto’, come spessissimo si legge. (28 agosto 2007)
Nomi inventati: Häagen-Dazs
Piace sempre tanto il gelato Häagen-Dazs. Arriva dall’America, anche se proprio agli americani viene spacciato per uno dei migliori gelati europei. Non a caso, ha un nome che suona tutto scandinavo. I guru del marketing a stelle e a striscehanno pensato bene di usare la tecnica del foreign branding per rendere più appealing il prodotto. Il gelato è comunque ottimo, anche se expensive, caro rispetto ai gelati di casa nostra. Da provare il gusto Dulce de leche e Hazelnut.
(23 agosto 2007)
Bosch, il pittore fiammingo dai tanti nomi
Jeroen Bosch è un pittore fiammingo della metà del 1400, nato a
's Hertogenbosch, in Olanda. In Italia è più noto come Hieronymus Bosch, talvolta come Bosco di Bolduc (da Bosch e Bois le Duc, traduzione francese di
's Hertogenbosch,che significa appunto Bosco Ducale), come potrete leggere anche su Wikipedia. Ma il suo vero nome è Jeroen Anthoniszoon van Aken che significa: figlio (zoon in fiammingo) di Anthonis, che proveniva da (van) Aken, la città tedesca Aquisgrana.
Una curiosità: Hieronymus “Harry” Bosch è anche il nome di un detective della polizia di Los Angeles nato dalla penna di Michael Connelly, autore americano di gialli. Il pittore fiammingo piaceva molto a sua madre. (19 agosto 2007)
Storie di cognomi famosi: Demi Moore
Chissà se, mantenendo il suo vero nome Demetria Gene Guynes, Demi Moore sarebbe diventata la famosa attrice che conosciamo tutti? Sicuramente sì. Tanto nemmeno le sue reali generalità sono così precise: suo padre, Charles Harmon, lasciò sua madre mentre era ancora incinta. Guynes è il cognome del suo patrigno, un alcolizzato (come del resto lo era la madre) che, prima di suicidarsi, ha reso la vita impossibile alla famiglia. L'attrice, che ha avuto tre figli da Bruce Willis ed è attualmente la moglie di Ashton Kutcher, deve il suo attuale cognome al suo primo marito, il musicista Freddy Moore. Dopo il divorzio non glielo ha mai restituito. (10 agosto 2007)
Storie di cognomi famosi: Nicolas Cage
Nicolas Cage, premio Oscar nel 1996 come miglior attore protagonista nel film Via da Las Vegas, si chiama in realtà Nicholas Kim Coppola. Determinato a sfondare nel cinema senza l’aiuto di nessuno, ha scelto di rinunciare a quel cognome tanto importante che lo legava indissolubilmente al famoso zio: il regista Francis Ford Coppola. Da sempre appassionato di cartoon, Nicolas ha scelto così di chiamarsi come Luke Cage, un personaggio dei fumetti creato nel 1972 dalla Marvel Comics. (1 agosto 2007)
Storie di nomi: Scissor Sisters
Gli Scissor Sisters sono un gruppo musicale americano formatosi nel 2001. Tradotto letteralmente, il loro nome sarebbe Sorelle Forbici, nonsense considerando che la band è formata da quattro maschi e una femmina. In realtà, il loro nome nasce da una posizione sessuale tra due donne e la loro denominazione ufficiale era Dead Lesbian and the Fibrillating Scissor Sisters. Il fatto è che in US (Stati Uniti) avevano un pubblico limitato, mentre i loro brani sono stati estremamente successful in UK (Gran Bretagna), Australia, Europe (giusto per farvi cliccare un po’ di nomi). Viste le vendite esorbitanti, i cinque hanno dovuto, in fretta e furia, ribattezzarsi in maniera più consona al grande pubblico. (20 giugno 2007)