Perché il maschile di alcuni sostantivi è più importante del corrispettivo al femminile? Pensiamo per esempio al termine “segretario”. Il primo significato che leggiamo nel dizionario De Mauro è: “Funzionario e, talvolta, consigliere fidato di un sovrano… che svolge incarichi di alta responsabilità”. Vediamo ora “segretaria”: “Addetta al disbrigo di pratiche amministrative e burocratiche”. Pensiamo ora alla differenza tra “maestro”, che può essere un grande artista, uno straordinario musicista o un esperto in qualche disciplina, e “maestra” che è solo ed esclusivamente un’insegnante della scuola elementare.
La lingua, dunque, riflette molto da vicino la cultura di una società e ne è una componente fortemente simbolica, perché con i suoi termini non si limita a descrivere le categorie sociali, ma ha il potere di costruirle e rafforzarle.
Un uso della lingua rispettoso della parità dei generi è dunque di fondamentale importanza per un effettivo superamento delle disuguaglianze tra i sessi.
Proprio su queste differenze linguistiche, il Comitato Pari Opportunità dell'Università Ca' Foscari di Venezia ha previsto per il 2-3 febbraio due incontri che avranno come titolo: Declinare i ruoli nella società, nella comunicazione, nella formazione. Per la costruzione di identità di genere paritaria
2 Febbraio 2012 (h. 15:00-19:00)
3 Febbraio 2012 (9:30-18:30)
Per iscrizioni e informazioni:
Giuliana Giusti (giusti@unive.it) indicando in oggetto Lingua e identità
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I requisiti sono:
- inglese fluente
- laurea universitaria in qualsiasi disciplina
- capacità di organizzarsi e di gestire compiti diversi
- doti di comunicazione e capacità di lavorare in un team
- approccio analitico e strutturato
- creatività, entusiasmo, iniziativa e interesse per il mondo internet
- esclusivamente madrelingua
- permesso di lavoro valido per l’Italia
Quando è nato si chiamava Gordon Matthew Thomas Sumner. Tanti nomi che tutti insieme non fanno il fascino di quelle cinque lettere: Sting.
Tutto è cominciato agli inizi della sua carriera, quando faceva parte di una band locale, i Phoenix Jazzmen. Una sera, a un concerto, si presentò indossando una felpa a strisce gialle e nere e il capogruppo notò subito che, vestito in quel modo, assomigliava a un bumblebee, un bombo, parente stretto delle api. Dall’insettone giallo e nero al pungiglione che lo caratterizza, sting appunto, il passo è stato breve. Da allora Gordon è diventato Sting per tutti. In un’intervista, a un giornalista che lo ha chiamato con il suo nome di battesimo, l'ex Police ha risposto: “I miei figli mi chiamano Sting, mia madre mi chiama Sting, chi è questo Gordon?”.
I Beefeaters sono i Yeoman of the Guard, il tradizionale corpo di guardia personale del sovrano del Regno Unito.
Perché li chiamino beefeater, letteralmente “mangiatori di manzo”, non si sa per certo. Secondo alcuni deriva dal fatto che i Yeoman, in passato, venissero in parte pagati con razioni di carne, principalmente beef, manzo. Altri sono convinti che le guardie, da sempre privilegiate, ricevessero razioni di carne direttamente dalla tavola del re e per questo motivo acquistarono tale soprannome. Per altri ancora invece, l’appellativo nasce da un’affermazione di Cosimo de’ Medici, in visita a Londra, che avrebbe commentato: “A very large ration of beef is given to them daily at court... that they might be called Beef-eaters” (a corte ricevono quotidianamente una razione così grande di carne di manzo… che potrebbero essere chiamati “mangiatori di carne”).
Necklaces, collane, come opere d’arte. Pezzi unici che stupiscono per la forma, i materiali, le tonalità di colore. Sarà che a farle sono due artisti come Odette Palombo e Silverio De Santis, che da sempre si occupano di ricerca artistica. Non solo collane, ma anche drawings, disegni, paintings, dipinti, collagecollage, portraitsritratti, broochesspille,poems, poesie e videos, video… Provate a curiosare nel loro sito www.odesilvo.it
Ecco come si tramutavano i cognomi quando, agli inizi del 1900, si attraversava la frontiera di Ellis Island, l’isoletta nella foce dell’Hudson, a New York. L’attore e regista, Don Ameche, premio Oscar 1986, aveva un padre tutto italiano che di cognome faceva Amici. Quando arrivò in America, come successe a tanti altri, il cognome “Amici” venne trascritto Ameche... Del resto, la pronuncia è la stessa.
Sono cominciate le Lezioni di Cinese! Lezione dopo lezione, Veronica Paleri, insegnante e interprete di cinese, ci accompagnerà in questo percorso alla scoperta della lingua più difficile del mondo. Impareremo a distinguere i toni, a familiarizzare con i segni grafici e a conoscere i tanti aspetti della cultura cinese.
L'inglese è una lingua ricchissima di termini. Un dizionario inglese ne contiene una cifra che si aggira tra i 600.000 e gli 800.000. Un numero incredibile se si considera che l'italiano ne vanta circa 300.000, lo spagnolo 200.000 e il francese sembra ancora meno: intorno ai 150.000.
Il numero degli aggettivi inglesi dunque è davvero elevato... E se imparassimo a usare ogni tanto qualche nuovo aggettivo? Per cominciare, ve ne proponiamo una dozzina. Per la traduzione affidatevi a Babylon, nel boxino a destra, così potrete cogliere le giuste sfumature di ogni parola.
Il 2 febbraio negli Stati Uniti e in Canada si festeggia Groundhog Day, il giorno della marmotta. La tradizione vuole che, proprio in questo giorno, occorra tenere d’occhio il burrow, la tana, di una marmotta. Secondo il folklore, se il rodent, roditore, spunta dal suo buco e la giornata è nuvolosa, l'animaletto non avrà paura della sua ombra e lascerà senza paura la sua tana. Questo significherà che l’inverno finirà presto. Se invece la giornata è soleggiata, la marmotta si lascerà intimorire dalla sua stessa ombra e si ritirerà nel suo nascondiglio, lasciando a tutti la certezza che l’inverno continuerà per altre sei settimane.
In tempi di figure e figuracce a tutto campo, giusto per fare gli originali, ci occuperemo di figure, quelle geometriche… in inglese.
Un po' di Geometry per tutti: